Corriere
delle Alpi
domenica 22 ottobre 2006
Gli
abitanti temono l’invasione dei camion
Il ponte bailey sul Piave non
convince Gamba: «Per voi scompariranno le code»
BELLUNO.
Ponti nuovi in affitto, ponti vecchi da chiudere e
sistemare, strade provvisorie con grandi rotatorie e
cittadini preoccupati. Borgo Piave ha incontrato venerdì
sera la giunta comunale nel tradizionale appuntamento
con le frazioni e ha esposto le proprie preoccupazioni.
Paolo Gamba, assessore ai lavori pubblici, ha illustrato
a una cinquantina di persone (riunite nella sala del
Ceis) le possibili modifiche della viabilità in vista
della chiusura del Ponte degli Alpini. A cominciare dal
bailey tra Lambioi e via Montegrappa. Novità annunciate
dalla fine dell’anno.
«Sul
Piave verrà posto un ponte provvisorio», ha spiegato
Gamba. «Si tratta di un bailey lungo cento metri e
largo nove, sistemato di fronte al parcheggio di Lambioi.
Lo abbiamo preso in affitto per tre anni e lo useremo
per deviare il traffico mentre sistemiamo il Ponte degli
Alpini». Facendo un rapido calcolo, Gamba ha
proseguito: «La struttura sarà pronta per la fine di
gennaio, quando sul Ponte degli Alpini sarà imposto un
senso unico per un anno circa. Non sappiamo ancora se in
entrata o in uscita. Successivamente, verranno chiuse
entrambe le corsie per 18 fine settimana. Per non
congestionare l’intera viabilità provinciale, abbiamo
pensato a questa via provvisoria che porterà il
traffico lontano dal centro». Prima del bailey sarà
costruita una rotatoria di 40 metri di diametro e poi
una strada, sempre provvisoria, fino a via Montegrappa,
a ridosso del distributore di benzina: «Si tratta anche
in questo caso di un lavoro destinato a durare poco
tempo, poi ci impegniamo a riportare la zona allo stato
attuale», ha assicurato Gamba. Se comunque
l’operazione è temporanea, «il basamento sarà in
grado di sostenere anche un ponte fisso», ha affermato
l’assessore, lasciando qualcuno perplesso
nell’incertezza di trovarsi in futuro con un ponte
fisso a portare più traffico nella borgata già
intasata dalle macchine.
Gamba non ha accusato il colpo delle lamentele
degli abitanti di via Monte Grappa. «Per voi sarà un
miglioramento. Grazie a questa bretella provvisoria non
avrete più le noiose code mattutine al semaforo del
ponte della Vittoria. Ci sarà meno smog e ne
guadagnerete». La platea non è sembrata soddisfatta:
«I camion che dal Feltrino vanno verso Ponte nelle
Alpi, contattandosi via radio e avvertendosi
dell’impossibilità di fare la Veneggia, passeranno il
Piave a San Felice e ce li troveremo sotto casa». «La
maggior parte dei mezzi pesanti fa già questo tragitto»,
ha avvertito Gamba. «La viabilità modificata lascerà
invariato il flusso di traffico in via Monte Grappa,
anzi se possibile migliorerà la situazione esistente».
Permangono le incertezze sui sensi di marcia da
imporre per il senso unico sul ponte degli Alpini, su
quello della Vittoria e nella galleria Belluno: «Decideremo
solo dopo aver fatto le dovute simulazioni e aver
studiato i risultati del test telefonico che verrà
sottoposto alle famiglie bellunesi nelle prossime
settimane».