Corriere
delle Alpi
domenica 27 agosto 2006
Via
Miari - la frana si muove: è allarme
Un piccolo movimento ha fatto scattare i sensori
BELLUNO.
Allarme
frana in via Miari l’altra sera. Intorno alle 21.30 di
venerdì, infatti, è scattato l’allarme per alcuni
movimenti franosi nella famosa strada di collegamento
dell’intera provincia bellunese.
Subito sono scattate le misure di prevenzione. Il
semaforo lungo la strada si è bloccato sul colore
rosso, costringendo le auto a fermarsi per quasi
mezz’ora. Immediata anche la comunicazione ai tecnici
comunali che sono arrivati sul posto per un primo
sopralluogo insieme alle forze dell’ordine.
«C’è stato uno scivolamento di materiale
franoso verso valle, ma non è caduto nulla sulla
strada. Il movimento è stato leggero», conferma il
comandante della polizia municipale, Roberto Rossetti,
«ma i sensori posti sulla frana lo hanno rilevato e così
è scattato l’allarme. Dopo mezz’ora i tecnici hanno
ripristinato la circolazione. Nei prossimi giorni, ci
saranno le verifiche del personale comunale per capire
meglio le cause e se necessita qualche intervento di
contenimento. Probabilmente lo smottamento è stato
causato dal maltempo. Ma le previsioni meteo dei
prossimi giorni promettono bene e quindi non dovrebbero
più esserci questi movimenti».
«Se ci fosse stata davvero una frana avremo
dovuto chiudere via Miari, e quindi il ponte bailey ci
sarebbe stato utile, anche senza la chiusura del ponte
degli Alpini», commenta il vicesindaco Franco Gidoni la
vicenda, rispondendo, anche, indirettamente alle
critiche mosse all’amministrazione comunale nei giorni
scorsi dall’opposizione sulla decisione di realizzare
il ponte bailey in vista dei lavori sul ponte degli
Alpini che dovrebbero iniziare a giorni. «Per fortuna
si è trattato solo di una cosa di poco conto come hanno
riferito i tecnici comunali, altrimenti ci sarebbero
stati problemi di circolazione che solo la presenza di
una via alternativa, come ha pensato
l’amministrazione, avrebbe potuto risolvere». (p.d.a.)