home > rassegna stampa >  rassegna stampa 72 

  Corriere delle Alpi
martedì 21 marzo 2006
Piol: «Avete fatto le scelte senza sentire il territorio>>
Polemica tra il sottosegretario e l’assessore sul metodo

 BELLUNO. All’affollato incontro di ieri mancavano, non invitati, i sindaci di Ponte nelle Alpi, Belluno, Limana e Feltre e del resto le comunicazioni non riguardavano i loro comuni. In mezzo a una platea favorevole dunque, gli unici appunti sono stati rivolti dall’assessore provinciale alla viabilità Quinto Piol e non è mancata la tensione tra l’assessore e il sottosegretario.
 «Eravamo d’accordo», ha ricordato Piol, «che prima di procedere avremmo fissato insieme le priorità. Oggi invece ci presentate una scelta fatta senza ascoltare il territorio e ci dite che farete l’ennesimo progetto. La nostra priorità, il
Col Cavalier, è nel triennale Anas, ma senza alcuna certezza. Non c’è il becco di un quattrino ed è stato sconfessato quanto detto da Brancher un anno fa sul metodo per l’individuazione delle priorità. Il progetto, così come proposto, non serve a nulla, in genere il preliminare si fa quando l’opera può essere finanziabile». Piol poi accenna al prolungamento dell’autostrada: «La Provincia non ha ancora mai visto quel progetto, quindi non può giudicare e non credo si possa definire condiviso».
 Il grande punto interrogativo riguarda le risorse. Il presidente dell’Anas Pozzi esalta la decisione del governo di lasciare all’ente delle strade l’onere dell’auto approvvigionamento e pare che i soldi verranno trovati introducendo pedaggi, vendendo alcune strade e le case cantoniere e riprendendo in mano le autostrade, senza rinnovare le concessioni alle società che le gestiscono attualmente. Nel frattempo non è chiaro quale parte delle risorse previste nel piano triennale (2,5 miliardi di euro in tutta Italia) sia comunque garantita per procedere con la realizzazione del piano.
 Il presidente di Assindustria Celeste Bortoluzzi ha sollecitato lo sbocco internazionale della A27, mentre l’assessore regionale Oscar De Bona ha ricordato che i soldi per il
Col Cavalier sono stati persi a causa della “scelta democratica” del consiglio comunale di Belluno. «Diversi anni fa», dice De Bona, «Belluno delibrò un progetto con costi doppi rispetto al primo disegno. Sulla A27 infine, è vero che non c’è un comitato del no, c’è di peggio: sindaci che si mettono di traverso».
 Il consigliere regionale Dario Bond ha chiesto lumi sulla tratta Arten - Anzù, variante di Feltre ancora in corso d’opera, mentre il sindaco di Sedico Giovanni Piccoli ha pressato sul ponte di Bribano e la sistemazione del Boscon. (i.a.)

   

 

 

COMITATO POPOLARE
BORGO PIAVE - OLTREPIAVE

Via Monte Grappa, 382 - 32100 BELLUNO
segreteria@comitatoborgopiave.it