Il
Gazzettino
21 febbraio 2006
Ponte
Dolomiti, sì alla rotatoria
Dopo
un anno di confronti e aggiustamenti ai progetti la
Sovrintendenza
ha dato il via libera a Comune e Provincia
Prima
tranche di un’opera
destinata a cambiare il volto
alla viabilità della Valbelluna
Belluno
La
Soprintendenza ha dato il via libera alla prima tranche
di un'opera destinata a cambiare volto alla viabilità
della Valbelluna, il traforo del Col
Cavalier
. Ieri, dopo l'ennesimo sopralluogo, è arrivato il
benestare ambientale al progetto per la grande rotatoria
del ponte Dolomiti che, di fatto, costituisce il primo
stralcio funzionale del tunnel grazie al quale si potrà
bypassare la fragile via Miari, acciaccata da continue
frane, e sbucare verso Visomelle. Ma questa è un'altra
storia, purtroppo ancora agganciata al triennale Anas
che proprio in questi giorni sta facendo i conti con i
tagli ai trasferimenti. Pesanti. Al punto che, per
evitare malcontenti alla vigilia delle elezioni, la
nuova stesura del piano è demandata al dopo-voto.
Intanto
si realizza la prima tranche, già finanziata con 1
milione di euro. La soluzione è arrivata dopo circa un
anno di confronti serrati con la Soprintendenza,
irremovibile nel bocciare l'intersezione con
sopraelevata. Poi, un abile lavoro di modifica dei
progetti, condotto dal nucleo di studio composto da
tecnici della Provincia e del Comune, ha sbloccato la
situazione, trovando il giusto compromesso tra le
ragioni ambientali della Sovrintendenza e quelle
funzionali dei progettisti.
Soddisfatto l'assessore
provinciale alla mobilità, Quinto Piol.