I
residenti: «La prova del nove solo dopo settembre»
«Bene, ma si può fare meglio»
BELLUNO. Abbastanza soddisfacente, ma si può fare di
meglio. Così i residenti di borgo Piave, commentano
la modifica sperimentale alla viabilità messa in atto da
qualche mese dal Comune. Modifica che nell’intenzione
avrebbe dovuto snellire il traffico su via Miari e via
Montegrappa. Ma un esame preciso di quello che va e
quello che, invece, può essere migliorato, è contenuto
in una relazione di tre pagine presentate a fine luglio
dal Comitato
di Borgo Piave all’amministrazione comunale. «Sostanzialmente
va bene la modifica», precisa Gabriele Crespan presidente
del Comitato
«anche perchè l’amministrazione ha preso in
considerazione le nostre proposte con cui chiedevamo
l’inversione di marcia in uscita sul ponte della
Vittoria e l’eliminazione del semaforo che ha sempre
creato code fino a Visome. Così, adesso, abbiamo un
doppio scorrimento in via Miari e un più veloce
smaltimento del traffico». Ma se questo è il dato
positivo, diverse invece sono le imperfezioni del sistema
che, secondo il comitato,
potrebbero essere modificate. «La rotatoria sul
ponte delle Dolomiti è troppo stretta per cui se fosse più
larga consentirebbe un più facile deflusso del traffico
specie nelle ore della mattina dalle 7,30 alle 8,30,
quando si crea un moderato incolonnamento fino a via monte
Grappa». «Crediamo - continua Gabriele Crespan -
che la possibilità per ampliarla ci sia recuperando un
po’ di metri verso la scarpata. Certo l’ideale sarebbe
una rotatoria a due corsie, ma crediamo che non sia
possibile», spiega Crespan. Un altro punto da
rivedere, secondo i residenti di Borgo Piave, è la
sistemazione dell’incrocio tra il ponte della
Vittoria-via Alzaia-via Buzzati-via Uniera dei Zater.
«E’ una strada pericolosa», dice Crespan «per
l’alta velocità con cui viene percorsa. Per questo,
comunque, sarebbe necessario disincentivare la svolta a
sinistra verso il ponte della Vittoria. Perciò abbiamo
chiesto l’attivazione di un semaforo per evitare che si
creino problemi per l’attraversamento dei pedoni. Adesso
che non c’è traffico possono anche azzardarsi ad
attraversare, ma a settembre i ragazzini e i bambini
devono avere il passaggio regolamentato. Il ripristino del
semaforo, inoltre, disincentiverebbe la svolta a sinistra».
Infine, dal comitato
del borgo, viene suggerita l’eliminazione della
cartellonistica pubblicitaria apposta sul colle che
fronteggia il ponte Dolomiti perchè «costituisce -
precisa Crespan - un oggetto di distrazione in un punto
delicato della viabilità. In conclusione, come si
legge anche nella relazione in mano al Comune, il comitato
invita l’amministrazione a proseguire la sperimentazione
fin oltre l’apertura delle scuole per capire
l’efficacia del provvedimento. Paola Dall’Anese