Il
Comitato
popolare Borgo Piave e Oltrepiave ha espresso una «moderata
soddisfazione» sugli effetti della nuova viabilità
adottata in via sperimentale. Lo si legge in una nota
diffusa dopo una riunione sull'argomento e comunicata
all'amministrazione comunale. L'inversione del senso di
marcia sul Ponte della Vittoria, «già a suo tempo
suggerita dal Comitato popolare», e la realizzazione delle rotatorie dei Ponte
Dolomiti e dell'incrocio fra via Lungardo e viale dei
Dendrofori hanno portato «elementi positivi che si basano
soprattutto sul notevole snellimento del traffico grazie
all'eliminazione dei semafori a ridosso del Ponte della
Vittoria».
Il
Comitato
osserva come «le code che si verificavano in entrambi i
sensi di via Miari e di via Monte Grappa si siano molto
ridotte, fatta eccezione per un moderato incolonnamento
fra le 7.30 e le 8.30 da Ponte Dolomiti a via Monte Grappa»
e come «nemmeno in uscita dal Ponte della Vittoria si
riscontrino code di rilievo».
Due
sono i problemi rilevati invece dal Comitato : «una circolazione, in parte ingiustificata,
di automezzi che svoltano a sinistra sul Ponte della
Vittoria nonostante il divieto e di pullman che transitano
verso via Buzzati» e «le ridotte dimensioni della
rotatoria di Ponte Dolomiti e la pericolosità
dell'incrocio fra Ponte della Vittoria e le vie Alzaia,
Buzzati e Uniera dei Zater».
Com'è
del resto previsto, il Comitato auspica che, prima di un riscontro definitivo,
l'amministrazione comunale prosegua la sperimentazione «almeno
per tutto il mese di settembre», «oltre l'apertura delle
scuole» e suggerisce l'eliminazione dei cartelloni
pubblicitari sul colle che fronteggia Ponte Dolomiti, «oggetto
di distrazione in un punto delicato della viabilità».