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CORRIERE DELLE ALPI
Sabato 14 febbraio 2004
Da via Monte Grappa 1320 auto in un’ora

Certi giorni la coda va oltre villa Buzzati Lunghe le attese

 BELLUNO. In un’ora, quella di punta della mattina, in via Montegrappa arrivano 1320 macchine: metà attraversano il ponte della Vittoria, l’altra metà vanno verso Ponte nelle Alpi.  Nella stessa ora di punta, al semaforo, da via Miari, arrivano 725 auto: 50 girano a destra e percorrono il ponte della Vittoria, le altre 675 vanno verso Limana. Ci sono momenti, la mattina, in cui la coda delle auto ferme al semaforo lungo via Montegrappa arriva fino a villa Buzzati e oltre. In qualche giorno di dicembre sono state contate, durante lo studio preparatorio condotto dalla Mobel e dai tecnici del Put, anche 300 auto in fila per 1.6 chilometri di lunghezza. Tempi di attesa attorno ai dieci minuti. Il vero tappo è dato dalle auto che da via Montegrappa vogliono andare verso il ponte della Vittoria. Quando sei o sette sono ferme al semaforo, bloccano la possibilità alle altre di andare a destra e così si forma la colonna. E’ su questo problema che vuole intervenire la revisione del Put. Si è parlato parecchio, negli ultimi mesi, di cambiare il senso di marcia sul ponte della Vittoria, costringendo quindi le auto che vengono da Limana ad andare tutte verso ponte Dolomiti. Si è valutato che al ponte Dolomiti la mole di auto passerebbe così (sempre in un’ora) da 2200 a 2900. E al ponte Dolomiti, per chi deve entrare a Belluno da via Miari, c’è il tappo della svolta a sinistra. A problema si aggiungerebbe allora altro problema.  Sulla base di queste osservazioni e di altre, gli esperti della Mobel, i dirigenti del Comune e i consulenti per il Put hanno predisposto un progetto, che prevede prima di tutto la realizzazione di due rotatorie. C’è infatti da risolvere anche il nodo del ponte Dolomiti, non solo quello di via Montegrappa. Al ponte Dolomiti arrivano in un’ora, quella di punta della mattina, circa 2200 auto. Di queste, 770 vengono da Ponte nelle Alpi: 540 vanno a destra e attraversano il ponte dirette verso via Sarajevo, 235 proseguono lungo via Miari verso Limana. Al ponte arrivano anche, nella stessa ora di punta, 800 macchine che escono dalla città percorrendo via Sarajevo: 315 girano a sinistra per andare a Ponte nelle Alpi, 480 vanno a destra verso Limana. Al ponte Dolomiti da via Miari arrivano poi 660 auto: 400 girano a sinistra, con grande difficoltà, per entrare in città, 260 proseguono verso Ponte nelle Alpi.
 La presenza di una rotonda in questo punto dovrebbe snellire il traffico. Alla rotonda del ponte Dolomiti saranno costretti ad andare anche coloro che vogliono raggiungere il parcheggio di Lambioi, visto che via Alzaia viene chiusa in un senso di marcia. C’è poi la rotonda davanti al Billa, che dovrebbe anch’essa accorciare i tempi di attesa al semaforo. La costruzione della rotatoria in quel punto, toglierebbe l’attuale traffico lungo via Uniera dei Zater di chi dal parcheggio deve andare verso via Lungardo. Se l’esperimento delle due rotatorie funzionerà, si passerà alla seconda fase, scegliendo come snellire del tutto il traffico in via Montegrappa. Se si farà la scelta di allargare la sede stradale, verranno comunque mantenuti i marciapiedi, anche se più ristretti di come sono attualmente: in questo modo si potrà recuperare spazio per una terza corsia (due di ingresso in città e una di uscita). Ma non è la sola scelta possibile: c’è anche la possibilità di cambiare il senso di marcia sul ponte della Vittoria o togliere il semaforo e indirizzare tutto il traffico da Limana verso via Miari, con la sola possibilità di fare la rotonda e tornare indietro per imboccare il ponte della Vittoria per chi vuole salire lungo la panoramica. Ma di questo si parlerà in estate.

 
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Via Uniera dei Zater

 

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