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Il GAZZETTINO
Domenica 11 aprile 2004
Arriva la seconda rotatoria, via il semaforo
VIABILITÀ Tra due settimane sarà realizzata anche quella all’incrocio tra via Lungardo e via dei Dendrofori. 
Anche qui saranno impiegate barriere in plastica
Sul ponte Dolomiti situazione più fluida, «ma il vero test sarà al rientro dalle festività». 

Il Comitato Borgo Piave
resta a guardare

«Staremo a vedere cosa succederà quando il traffico tornerà alla normalità, perché la rotatoria è stata realizzata il giorno dopo la chiusura delle scuole e quindi testata su una situazione non reale».Gabriele Crespan, del Comitato Borgo Piave - Oltrepiave che da anni si batte per la qualità della vita dell'area sud della città asfissiata dal traffico, non si sbilancia in commenti sulla funzionalità o meno della rotatoria realizzata all'imbocco del ponte Dolomiti. L'obiettivo è quello di fluidificare il traffico. La sua posizione viene condivisa dal comandante dei vigili urbani, Massimo Belli, che spiega come una fotografia reale della funzionalità la si avrà solo al rientro al lavoro, dopo il ponte Pasquale, ovvero quando sulle strade si riverserà il normale carico di traffico.Ma il vero test arriverà con la seconda rotatoria tra via Lungardo e via dei Dendrofori che sarà realizzata tra due settimane. L'opera eliminerà il semaforo, e quindi le code. Come spiega il comandate Belli, si sta anche valutando l'ipotesi di consentire, a chi proviene da Lambioi, di svoltare a sinistra, immettendosi così su via Lungardo. Attualmente la manovra è vietata e spesso, per sveltire il giro, molti automobilisti violano il divieto creando situazioni di pericolo. Una soluzione che i cittadini auspicano da tempo, per evitare a chi esce da Lambioi, per raggiungere la parte est della città, di passare lungo via Uniera dei Zater.

«In questi giorni la sperimentazione sta andando bene - spiega Belli - ma il polso della situazione lo avremo martedì, al rientro dalle ferie. Questa prima rotatoria ha dato comunque una certa fluidità sul ponte Dolomiti. I commenti sono positivi. Non abbiamo avuto proteste».

Il Comitato Borgo Piave Oltrepiave, intanto, resta alla finestra, sempre vigile. L'incontro dell'altra sera, che ha messo allo stesso tavolo il sindaco di Belluno, Ermano De Col, e il presidente della Provincia, Oscar De Bona, ha quantomeno dato una versione unica alle tante voci sulle possibili soluzioni per la congestionata rete viaria tra via Miari e via Montegrappa.

«Abbiamo capito - afferma Crespan - che il futuro del traforo del Col Cavalier, unica vera soluzione, è ancora incerto. I problemi vengono affrontati con piccole soluzioni, come la rotatoria. Vedremo cosa succederà. L'incontro è stato comunque positivo, perché erano presenti molto cittadini, segno che i problemi di traffico e inquinamento sono sempre molto sentiti».

L.M.

 
Borgo Piave
Via Uniera dei Zater

 

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