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CORRIERE DELLE ALPI
Venerdì 9 aprile 2004
Interventi per migliorare l’accesso all’autostrada
Dieci milioni per la gronda nord, Case Fagherazzi, Lentiai

BELLUNO. La «gronda nord» a Feltre, l’allargamento della Sinistra Piave tra il ponte Dolomiti e le Case Fagherazzi, la variante di Lentiai con l’allargamento del ponte di Busche. Sono lavori dati in gestione a Veneto Strade, per un importo attorno ai 10 milioni di euro, soldi della società Autostrade, passati alla Regione come ristoro ambientale, e finiti in quota anche a Belluno.
 Ci ha pensato Oscar De Bona a raccontare la storia di questi 10 milioni di euro, quota dei 60 miliardi di vecchie lire assegnati al Veneto dalla Società Autostrade. «Si tratta del ristoro per il collegamento tra le autostrade A28 e A27. Siamo riusciti a far passare, due anni fa, la richiesta che i soldi in parte fossero dati a Belluno, considerato il peso che il traffico tra le due autostrade ha anche sul nostro tratto». La Regione assegnò a Belluno un terzo di quella cifra, con la richiesta però di presentare i progetti preliminari entro il novembre del 2002. «Dovevano essere progetti per migliorare il collegamento con l’autostrada. Abbiamo presentato il progetto per allargare il tratto tra ponte Dolomiti e Case Fagherazzi, verso Ponte nelle Alpi, per la cifra di 3.5 miliardi di vecchie lire. In questo elenco era inserita anche la bretella tra ponte Dolomiti e case Zanolli a Castion. C’era un protocollo di intesa con il Comune di Belluno in questo senso, ma mentre stavano facendo la progettazione, Belluno ha cambiato idea».
 Il Comune di Feltre ha fatto invece il progetto per la «gronda nord», la strada che dovrebbe collegare la Culiada con la rotonda di Pasquer, passando a nord della attuale statale e togliendo il traffico diretto a Belluno da via Rizzarda e via Bagnols sur Ceze. Costo dell’opera, inserita nel prg di Feltre, 7 miliardi di vecchie lire.
 Nella richiesta del Bellunese è stata inserita anche la variante di Lentiai.
 Perchè non il Col Cavalier? «Perchè erano solo 20 miliardi di lire, ne servono 110 e mancava il progetto preliminare», ha risposto De Bona.

 
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