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CORRIERE
DELLE ALPI
Sabato 14 febbraio 2004
Due
rotatorie contro le auto incolonnate
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Realizzate
entro Pasqua al ponte Dolomiti e al Billa
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LA
CITTA’
CHE CAMBIA
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BELLUNO.
Due rotatorie al ponte Dolomiti (che tanti chiamano ponte
Sarajevo) e all’altezza del supermercato Billa
(dove c’è il semaforo), dovranno cercare di risolvere i
problemi della viabilità di accesso
a Belluno dal lato sud, da Limana.
Prima di Pasqua, cioè tra due
mesi, le rotatorie saranno in funzione e si valuterà, nel
corso dei due mesi successivi, se portano a dei benefici. Il
riassetto della viabilità sulla Sinistra Piave è stato
illustrato ieri dal sindaco De Col, dall’assessore Nevyjel,
dal presidente e dal direttore della Mobel,
De Lorenzo Smit e Calzavara,
dagli ingegneri Della Lucia e Ribul
(responsabile del servizio mobilità del Comune). Erano
presenti anche il comandante dei vigili Belli e il
presidente della commissione urbanistica De Salvador. La revisione
del Put parte da via Montegrappa
dove ogni mattina si forma una colonna di auto lunga 1,6
chilometri. «E’ un progetto aperto - ha spiegato
l’assessore Nevyjel - in
fase di costruzione, che prevede momenti di verifica dopo
ogni intervento». I dettagli del progetto sono
stati illustrati da Luca Della Lucia, docente
all’Università di Padova e consulente per il Put
di Belluno (è anche autore del piano del traffico a
Padova, Brescia e Bassano). Due
le fasi previste, la prima entrerà
in vigore a Pasqua insieme con la costruzione delle due
rotatorie. «Sono rotatorie sperimentali - ha
spiegato l’assessore - realizzate con blocchi new jersey
bianchi e rossi. I lavori da fare sono minimi, si tratta
di togliere le aiuole spartitraffico che ci sono
all’ingresso del ponte Dolomiti e il semaforo
all’altezza del Billa». In
contemporanea con la realizzazione delle rotatorie, verrà
interdetto il transito lungo via Alzaia, partendo dal
ponte della Vittoria. La piccola stradina sarà
quindi percorribile solo in un senso, dal parcheggio di Lambioi
verso il ponte, non nel senso inverso. Chi vorrà
raggiungere il parcheggio di Lambioi
arrivando da Limana, dovrà
dunque girare a destra, fare tutta via Miari,
la rotatoria al ponte Dolomiti, quindi via Sarajevo fino
alla successiva rotatoria davanti al Billa,
prendere la galleria e arrivare infine al parcheggio. In
questa prima fase il ponte della Vittoria rimane aperto
nel senso attuale, verso la città. Le due rotatorie
saranno testate per due mesi, fino all’estate, per
capire se sono riuscite a snellire il traffico sulla
sinistra Piave, e in particolare su via
Montegrappa.
Si passerà quindi alla seconda fase, che prevede
tre opzioni tra cui scegliere: la prima ipotesi prevede
che il traffico da via Montegrappa
possa solo svoltare a destra lungo via Miari.
Chi vuole imboccare la panoramica deve arrivare fino alla
rotatoria del ponte Dolomiti e poi tornare indietro,
girare a destra e percorrere il ponte. La seconda ipotesi
prevede l’inversione del traffico lungo il ponte della
Vittoria. La terza ipotesi prevede di mantenere il
semaforo di via Montegrappa,
ma di allargare leggermente la sede stradale, tagliando
una fetta di marciapiede, per poter ricavare le tre corsie
necessarie.
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