Borgo
Piave, area da sempre in emergenza soprattutto sul fronte
della viabilità. Il Comitato popolare Borgo
Piave-Oltrepiave torna a riunirsi per affrontare i nuovi
possibili scenari che si delineeranno con la revisione del
Piano urbano del traffico, ma soprattutto con la
bocciatura della loro proposta di invertire il senso di
marcia sul ponte della Vittoria eliminando così il
semaforo e di conseguenza le lunghe code che si formano in
via Montegrappa. L'amministrazione comunale, infatti, dopo
aver annunciato con un buon margine di certezza che
avrebbe effettuato l'operazione, ha deciso poi di lasciare
tutto com'è. Su questo tema, ma anche sulla
ristrutturazione delle ex Concerie Colle, all'interno
delle quali è previsto uno spazio ad uso pubblico, il
Comitato popolare, domani sera, alle 20.30, al Centro San
Nicolò di Borgo Piave, incontrerà l'amministrazione
comunale. Hanno assicurato la loro presenza il sindaco
Ermano De Col e gli assessori competenti per materia. Ma
sarà anche l'occasione per rinnovare i vertici del
Comitato, attualmente guidato da Renato De Moliner e dal
segretario fac-totum Gabriele Crespan.
«Vogliamo
fare il punto su questi due argomenti - spiega Crespan -
mettendo a confronto gli amministratori con i residenti».
Verrà
dapprima illustrata la situazione della viabilità
comunale in sinistra Piave con le varie soluzioni
proposte, per il breve termine, dal gruppo di lavoro del
Put e le prospettive relative al progettato traforo del
Col Cavalier. «Per cercare di ridurre l'inquinamento -
spiega ancora Crespan - avevamo proposto di invertire il
senso di marcia del ponte della Vittoria, ma il Comune ha
rigettato la proposta». Come secondo punto ci sarà lo
stato dei lavori dell'area ex Concerie Colle e prospettive
per l'utilizzo della superficie destinata ad uso pubblico.
Anche in questo caso il Comitato aveva avanzato delle
proposte.Alla relazione sui due punti seguirà la
discussione e al termine si procederà alle votazioni per
il rinnovo del Comitato popolare. Pare si vada verso una
riconferma del direttivo uscente. L'attenzione del
Comitato resta dunque alta al fine di riuscire a filtrare
e migliorare le azioni dell'amministrazione comunale
rendendole il più vicine possibili alle aspettative dei
residenti.